Intervento a nome del Gruppo PLR - Seduta Gran Consiglio 21.02.2022

Sostegno al rapporto della Commissione gestione e finanze concernente:

  •  Stanziamento di un credito quadro di fr. 18’000'000.- in base alla Legge sul turismo (LTur) del 25 giugno 2014 per l’adozione di misure cantonali a sostegno degli investimenti e delle attività per il turismo nel quadriennio 2022-2025

  • Stanziamento di un credito quadro di fr. 24'000'000.- per il finanziamento delle attività di promozione turistica svolte dall’Agenzia turistica ticinese (ATT) nel quadriennio 2022-2025

  • Modifiche della Legge sul turismo (LTur) del 25 giugno 2014

Presidente, Consiglieri di Stato, colleghe e colleghi,

il gruppo liberale-radicale sostiene il rapporto della Commissione gestione e finanze presentato dalla collega Gianella e dagli altri relatori che invita ad approvare questi importanti crediti quadro per il quadrienno 2022-2025 e questo per poter assicurare al settore e a chi lo coordina una sicurezza pianificatoria ed organizzativa. I contratti stipulati sono pluriennali e la strategia è improntata al lungo periodo; ci deve quindi essere la sicurezza di avere le risorse necessarie per poterli onorare e pianificare.

Nonostante la crisi legata alla pandemia e i catastrofici scenari iniziali il settore turistico nel nostro cantone ha dato prova di particolare vitalità dimostrando la sua importanza per tutto il nostro tessuto economico. I numeri registrati sono stati nettamente al di sopra delle aspettative, certamente influenzati dalla situazione di difficoltà e incertezza negli spostamenti legati alla pandemia. Ma dimostrano anche che a scegliere il Ticino è stato un turismo di qualità e questo è un dato confortante, che conferma il nostro cantone come meta privilegiata a sud e con strutture adatte e capacità di accoglienza degli ospiti. Ma non è sempre stato così, molte strutture ancora oggi non sono al passo con i tempi,  e non è detto che lo sarà anche in futuro. Ora è assolutamente necessario consolidare questo trend anche di fronte ad un certo ritorno alla normalità, continuando a perseguire il miglioramento dell’offerta come elemento centrale d’attrattività da presentare accanto ai tradizionali punti di forza naturali, paesaggistici e culturali. 

La pandemia ha permesso di farci conoscere o riscoprire da un mercato interno che conta 8 milioni di potenziali turisti che per forza di cose hanno cambiato le loro abitudini: non più solo week end a inizio stagione ma soggiorni più lunghi, non più una volta all’anno ma più volte, non più solo svizzeri  tedeschi ma anche romandi e questo è un enorme potenziale che non deve essere sprecato negli anni a venire. La campagna di marketing rivolta al mercato interno ha dato i suoi frutti ed ora è importante che il settore non si sieda pensando che ormai è fatta ma che da subito vengano implementate nuove strategie e risorse per permettere uno sviluppo economico che favorisca una crescita sostenibile, duratura e di qualità. Ricordiamoci che se la piazza finanziaria per anni ha reso florido questo cantone ora è il settore turistico che sostiene una parte del PIL e da lavoro in modo diretto a oltre 22'000 persone. Ma attorno al turismo ci sono anche dei benefici indiretti: alberghi da rinnovare per i nostri artigiani, case di vacanza che vengono affittate o vendute dal settore immobiliare con prezzi ormai alle stelle. Di pochi giorni fa la conferma da parte della sezione legale dell’ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) che le abitazioni offerte su Airbnb e ora regolamentate  per quanto riguarda la tassa di soggiorno e di promozione, nei comuni in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20% potranno nuovamente essere utilizzate come abitazioni primarie o secondarie ai sensi dell’art. 11, cpv 1 della Legge sulle residenze secondarie se non più utilizzate come Airbnb. Una conferma importante per un’attività che può essere redditizia per chi ha un oggetto da affittare e significativa per l’offerta turistica in generale ma anche delle zone periferiche ma che avrebbe potuto avere ripercussioni su molte abitazioni secondarie e sul loro valore di mercato.

I crediti che ci apprestiamo a votare miglioreranno le condizioni quadro incentivando l’imprenditorialità, l’attrattività dell’offerta turistica e la competitività delle nostre destinazioni facendo conoscere il Ticino sia sul mercato interno che su quello internazionale.

La strategia turistica 2030 che ci permetterà di competere a livello nazionale e internazionale e accogliere le nuove sfide legate a un nuovo tipo di promozione che comprende i nuovi canali legati alla digitalizzazione e che può proiettare il nostro Cantone verso una meta non solo estiva ma che sia sempre più spalmata su tutti i mesi dell’anno. Naturalmente una collaborazione concordata, attiva, collaborativa tra le varie OTR e l’ATT è di fondamentale importanza. Cosi come avere un atteggiameneto positivo e propositivo nei confronti dei nostri turisti. Una politica dell’accoglienza è di fondamentale importanza perché essi ritornino.

Vorrei fare un plauso alla campagna Vivi il tuo Ticino che ha permesso anche a me e a molti ticinesi di scoprire delle destinazioni del nostro Cantone, abbiamo a due passi da casa ottime strutture che possono essere una valida alternativa per qualche giorno di relax.

Per tutte queste ragioni vi invito quindi a sostenere il rapporto sullo stanziamento di questi 2 importanti crediti quadro. La stagione turistica 2022 sta per iniziare e vedendo le code di ieri e delle scorse settimane sulla piazza di Ascona davanti ai ristoranti sono sicura che ci darà delle belle soddisfazioni.

 

 

 

Michela Ris