Opinione Liberale - Le quote rosa servono? (07.02.2021)
Noi donne votiamo da 50 anni, ma perché’ siamo ancora così poco coinvolte attivamente in politica? Non è una percezione ma un dato di fatto: l’interesse degli uomini è molto più elevato e questo porta a una scarsa partecipazione e quindi, di conseguenza, a una scarsa rappresentanza femminile in politica.
Sentiamo molto spesso parlare di pari opportunità, un concetto giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un individuo. E quando si parla di pari opportunità al femminile in politica uno strumento sono le quote rosa, ovvero l’attribuzione di un numero minimo di rappresentanti di sesso femminile.
Non è attraverso le quote rose che si incentiva la partecipazione delle donne alla vita politica ma cercando di implementare altri strumenti che ne rendano più facile e gestibile l’accesso, come orari flessibili sul lavoro, congedo parentale, servizi per l’infanzia, strumenti che d’altro canto oggi sono anche a favore degli uomini.
Tornando quindi alla domanda iniziale, se le quote rosa servano o meno, probabilmente la risposta è che di certo garantiscono una rappresentanza maggiore alle donne ma non sono la ragione di un ritrovato interesse per la res politica di queste ultime.