Preventivo 2021 del Comune di Ascona
Stilare questo preventivo è stato molto complicato, perché ci troviamo in un momento di grandissima incertezza. Fortunatamente abbiamo una situazione solida che ci permette di guardare con fiducia al futuro anche se le cifre che vi sottoponiamo destano molta preoccupazione. Abbiamo però voluto, nel solco della trasparenza che ha sempre caratterizzato l’agire di questo Municipio, redigere un preventivo con le cifre che disponiamo in questo momento, ma che potrebbero variare con il variare della difficile situazione socioeconomica.
Per il prossimo anno, è previsto un disavanzo di 3’114'330.-- franchi, il quale scaturisce da un totale di spese pari a 35'915'530.-- e ricavi correnti per 32'801'200.--. Questo risultato è pesantemente influenzato dagli effetti della crisi sanitaria che si è manifestata in modo inatteso e repentino nella primavera di quest’anno. Dopo un’estate calma a livello dell’epidemia purtroppo a partire dal mese di ottobre i contagi stanno riprendendo in modo importante, con conseguenze difficilmente valutabili al momento.
L’impatto della crisi economica conseguente alla pandemia si palesa in modo importante sul fronte dei ricavi, in particolare con una prevista diminuzione del gettito fiscale, che per il 2021 è stato stimato in 20,4 Mio., a fronte dei 21,9 Mio. dell’anno corrente. La marcata contrazione è da ricondurre all’importante riduzione del gettito di competenza per il 2020 e 2021, i quali sono stati calcolati partendo dall’ultimo gettito cantonale accertato, ossia quello relativo all’anno 2017, e sulle stime delle previsioni congiunturali, che per gli anni 2018 e 2019 segnano un modesto aumento, ma diventano poi estremamente negative per gli anni 2020 e 2021.
Al risultato negativo concorre pure in modo considerevole l’aumento degli oneri dei contributi a carico del Comune, valutati per il 2021 in 13,9 Mio. di franchi, con un aumento rispetto all’anno in corso, di circa 730 mila franchi, facendo astrazione dei contributi legati all’aggiornamento di preventivo 2020 per le misure Covid-19.
Gran parte dell’aumento, poco meno di 695 mila franchi, è conseguenza dell’incremento dei costi per i contributi dei Trasporti pubblici a seguito dei cambiamenti previsti in concomitanza dell’apertura della Galleria di base del Monte Ceneri.
L’offerta regionale avrà un sostanziale miglioramento quantitativo con collegamenti più frequenti, e qualitativo con la riduzione dei tempi di percorrenza tra Sopra e Sottoceneri. Per il Locarnese la Galleria avvicinerà Locarno a Lugano, dimezzando il tempo di percorrenza. Per arrivare preparati a questo importante evento, che è una sorta di piccola rivoluzione, è in corso dall’autunno del 2017 per l’agglomerato del Locarnese l’elaborazione di una nuova offerta di Trasporto pubblico urbano, la quale tende a incrementare la quantità dell’offerta e a migliorarne la qualità. In pratica vi saranno più corse e si accorceranno i tempi di percorrenza, grazie a nuovi tracciati, che saranno introdotti a partire dal prossimo anno.
Un importante intervento a favore degli abitanti di Ascona, è il nuovo percorso Locarno-Ascona, che prevede la conversione del ponte ciclo-pedonale accanto alla A13 in corsia bus. Questa nuova corsia permetterà tempi di percorrenza molto più brevi rispetto agli attuali, non transitando più via Solduno. Le fermate di Ascona: Centro, Scuole, Via Pancaldi Mola, Schelcie e Via Pascolo, oggi servite solo a senso unico, verranno rese bidirezionali.
Ovviamente l’aumentata offerta comporta dei costi. Va a questo proposito ricordato che le modalità di finanziamento del Trasporto pubblico si distinguono a dipendenza del tipo di linea:
finanziamento da parte della Confederazione, Cantone e di tutti i Comuni per le linee regionali,
finanziamento da parte del Cantone e dei Comuni direttamente interessati dal Servizio per le linee urbane di interesse cantonale.
I cambiamenti sopra esposti comportano per Ascona un maggior onere di 94 mila franchi per il finanziamento delle linee regionali e di 600,8 mila franchi per le linee urbane.
Il cospicuo aumento del contributo per le linee regionali deriva da una parte dall’aumento del totale dei costi da ripartire e dall’altra dall’entrata in vigore per il prossimo anno di una nuova chiave di riparto calcolata in base a dei parametri che considerano il numero di corse per singola fermata, il numero di fermate servite e l’indice di forza finanziaria dei Comuni. Questa chiave di riparto è stata aggiornata con il piano di trasporto che entrerà in funzione dal 2021 e la percentuale a carico di Ascona passa dall’attuale 13.12% al 19.64%.
Con tutte queste misure, il cui costo è assai elevato, l’offerta di trasporto viene potenziata in maniera importante per essere pronti a rispondere alle nuove esigenze di mobilità poste dall’apertura della Galleria di base al Ceneri augurandosi che il traffico su gomma diminuisca.
Malgrado il prospettato risultato negativo la situazione finanziaria del Comune rimane comunque sana grazie al Capitale proprio accumulato negli anni precedenti, che ammonta a poco meno di 19,3 Mio. di franchi. Per questa ragione il Municipio malgrado la difficile situazione non ha intenzione di ritoccare il moltiplicatore a corto termine e sicuramente fintanto che la situazione economica non sarà più che stabile.
Per contrastare l’attuale crisi economica, il Municipio è intenzionato a mantenere elevato il volume degli investimenti, Per il prossimo anno sono stimati lavori per 9,3 Mio. di franchi, anche se si deve comunque tener conto che questa cifra potrà però cambiare in quanto probabilmente i lavori in Piazzale Torre slitteranno di una stagione e l’investimento in zona via al Pascolo potrà anch’esso slittare in seguito al ricorso pendente di una cittadina asconese.
Tra le principali opere da realizzare segnaliamo la sistemazione di Piazzale Torre (2 Mio. tra lavori di sostegno al piazzale e riqualifica urbanistica), la messa in sicurezza di Via Circonvallazione (0,9 Mio.), l’acquisto del Terreno della Caneparia della Madonna della Fontana (1,1 Mio.), il rifacimento di Via Ferrera (0,6 Mio.). E’ pure previsto un importante contributo, (1,098 Mio.), al Consorzio CDV per la Pipeline in Via Muraccio per eliminare gli odori molesti.